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20 IDEE REGALO IN INGLESE PER BAMBINI. (NATALE 2020)

A grande richiesta torna la mia lista di idee regalo che propongono e attivano l’inglese in maniera intelligente, versione Natale 2020.

Anche se le letterine fossero state già’ spedite, sono sicura che riuscirete a mettervi in contatto con Babbo Natale, Santa Lucia e Befana per suggerire un piccolo regalo in più…

Quest’anno non e’ stato un anno normale, soprattutto per i bambini italiani. La scuola e le attività’ in inglese in presenza (scolastiche o extra) hanno occupato 4 mesi anziche’ i soliti 9. Le maestre si sono dovute reinventare, e così pure i genitori, per intrattenere, stimolare e gestire i bambini in maniera a dir poco alternativa.

Per questo ha ancora più senso quest’anno aggiungere qualcosa in inglese nella vita dei nostri bambini, per creare o arricchire quell’importante sinergia di esperienze che va a insegnare veramente la lingua. Per farvi capire cosa intendo, ecco un esempio di sinergia efficace di inglese nella vita di un bambino di 7 anni:

  • Lezioni teoriche di inglese a scuola
  • playgroup pomeridiano con coetanei
  • lettura, ascolto e uso di parole in inglese che fanno parte della vita quotidiana domestica
  • video o cartone animato in inglese
  • ascolto della lettura di libro in inglese
  • ascolto occasionale di canzoni in inglese
  • conversazione regolare/occasionale con un bambino o adulto che parli inglese

Più elementi in inglese fanno parte della vita dei bambini, più la percepiranno come una parte naturale della loro vita.

Mancano ormai poche settimane a Natale 2020: una perfetta occasione per far arrivare un dono speciale e pensato nella vita dei nostri bambini.

Ecco quindi le mie 20 idee suddivise in due categorie: ESPERIENZE e REGALI MATERIALI.

CATEGORIA ESPERIENZE:

Da convinta minimalist e essentialist quale sono, vi invito a dare spazio anche ai regali-esperienza, da presentare con un voucher di carta, oppure con un oggetto simbolico che li rappresenti.

L’esperienza vissuta insieme al bambino può’ avere una grande carica emotiva: divertimento, complicità’, conoscenza reciproca, espressioni di affetto. E tutte queste emozioni, oltre a essere preziose per arricchire la nostra vita in generale, costruiscono delle esperienze formative efficaci.

Ecco le mie idee preferite:

  1. Un viaggio in un paese anglofono e’ sempre la mia prima scelta. Quest’anno non potra’ essere Natale a New York, o Capodanno a Londra, ma potrebbe essere un voucher per viaggiare più avanti nel 2021, o quando sara’ finalmente sicuro farlo.
  2. Giocare insieme a nomi, animali, città’, personalizzando le categorie al massimo (objects around the house, colours, clothes and accessories, food…)
  3. Gioco dei mimi tutti insieme. Questo gioco si adatta a tutti i livelli di inglese, perché non si parla durante il gioco, si tratta solo di indovinare la parola giusta!
  4. Cantare (e suonare, per i più bravi) una canzone di Natale da filmare e mandare agli amici come video di auguri di Natale. Volete mettere, rispetto ai video animati standard che inoltrano tutti?
  5. Serata in casa a guardare un film in inglese tutti sul divano, con tanto di popcorn e copertina.
  6. Guardare insieme un documentario (di arte, animali, ecosistemi, luoghi del mondo…) o un episodio di un reality/serie Tv adatta ai bambini (Lego Masters Australia per esempio, o uno show di cucina).
  7. Guardare insieme un tutorial per poi realizzare il progetto con i bambini: un lavoretto, un progetto tessile, una pettinatura, una ricetta, una cioccolata calda… scegliete l’argomento che accende l’entusiasmo dei vostri bambini.

CATEGORIA REGALI MATERIALI

Personalmente inserisco pochi giochi alla volta nell’ambiente dei miei figli, e ho osservato nella mia esperienza professionale in nidi, materne e playgroup pomeridiani, che meno giochi ci sono a disposizione, più i bambini giocano in maniera profonda e rilassata.

Ma l’aggiunta di nuovi oggetti nella vita dei nostri bambini e’ necessaria, visto che le loro necessita’ e i loro interessi continuano a cambiare man mano che crescono.

Ecco la mia lista di oggetti – giochi e non – che possono stimolare in inglese i nostri bambini:

8. Puzzle+attivita’. Questa combinazione offre la possibilità’ di affrontare un semplice gioco logico e intuitivo come il puzzle, e di arricchirla con una parte in inglese.

The world of dinosaurs, Sassi. World map puzzle, Orchard Toys. Book and jigsaw: London, Usborne.

9. Un gioco in scatola in inglese, facendo attenzione a scegliere il giusto livello di difficoltà’.

Monopoly Junior Miraculous Edition. Scrabble Original. Go Go English, Lisciani.

10. Un mazzo di carte tematiche. Le carte sono un ottimo gioco per i bambini perché si prestano a molteplici usi: si possono guardare, leggere, ci si può fare un castello di carte, o ci si può’ giocare come da istruzioni! Tra le tante possibilità’, vi consiglio questo bellissimo mazzo di carte di yoga che ho ricevuto in regalo da un’amica:

Yoga Pretzels cards deck

11. Una stampa da appendere, con una bella scritta in inglese. Le cose appese ai muri nella nostra casa sono dei continui messaggi subliminali (non fatemi iniziare a parlare di feng shui che non mi fermo più!). Scegliamo con cura una immagine e una frase che possa contribuire positivamente alla crescita dei nostri bambini. Ce ne sono di bellissime: già’ fatte e stampate, da stampare a casa, oppure potete disegnarle direttamente voi se siete artistici!

Stampa balene, posterstore.eu. Stampa Batman, Disenio.it. Stampa unicorno “Follow the rainbow”, wall-art.com.

12. Musica cantata in inglese (Cd, file digitali, vinile) C’e’ a chi possono piacere i classici Disney, chi e’ in eta’ da filastrocche, e chi e’ già’ al rock! Fate voi.

Tony Bennett and Lady Gaga, Cheek to cheek. Disney the platinum collection 2CD. Oasis, What’s the story morning glory.

13. Uno, o due, o cinque libri illustrati! I libri illustrati sono in prevalenza immagini, e di solito non hanno più di un paio di frasi per pagina. A volte possono sembrare per piccoli, ma trattandosi di una seconda lingua, le immagini hanno il compito di spiegare o integrare la storia, specialmente quando il bambino si trova davanti a parole completamente nuove. Ecco alcuni dei miei preferiti, ma potete pescare senza problemi tra gli altri titoli di questi autori:

Julie Morstad, Today. Kes Gray, Oi dog! Chris Haughton, Oh no, George

14. Un fumetto in inglese. Anche in questo caso, le immagini sono essenziali per narrare il contenuto della storia, che si presenta più diretta e sincopata. E’ un livello di difficoltà’ maggiore dei libri illustrati, ma può’ risultare molto efficace quando appassiona i bambini.

Barbie Comics, Big Dreams Best Friends. Spongebob Comics 2: Aquatic adventurers, unite!

15. Libro con CD. Un’altra soluzione che ci viene incontro e’ la storia di un libro raccontata su CD, che si può ascoltare a casa o in macchina, anche mentre si fa qualcos’altro. Poi il libro serve a riattivare i contenuti ascoltati. Questo regalo si addice anche alle famiglie in cui i genitori non si sentono abbastanza bravi per leggere in inglese ai figli.

Michael Rosen and Helen Oxenbury, We’re going on a bear Hunt. Usborne Young Reading, The wizard of Oz. Julia Donaldson, The gruffalo, Book and CD pack.

16. Un bell’activity book per occupare i bambini nei giorni troppo bagnati o freddi per uscire fuori. Questa categoria di libri ha intrattenuto i miei bambini in maniera eccellente durante il lockdown di marzo-aprile, quindi ormai ne ho di tutti i tipi. Contengono disegni, giochi, brevi pezzi di testo, e stickers. Non facili da trovare nelle librerie e cartolerie, ma facilmente reperibili online: ibs, giuntialpunto, amazon, bookdepository.

My Human Body stickers activity book, Hachette. Little children’s activity book, Usborne. I Spy Unicorn Activity Book.

17. Un calendario in inglese che accompagni i bambini tutto l’anno. Ce ne sono da scrivania o da appendere, family planners o universali, con una frase diversa ogni mese, o soltanto con i nomi dei mesi e dei giorni da imparare.

Family planner, Legami.
Calendario Be happy with your beautiful life, Legami.

18. Un oggetto di cancelleria con un messaggio positivo in inglese. Ci sono cose carinissime di Flying Tiger, Legami, e Mr Wonderful, per citare i miei preferiti. Oltre alla presenza fisica dell’oggetto nella quotidianità’, servirà’ spiegare al bambino la pronuncia corretta e il significato delle parole stampate. Così in seguito anche la sola vista dell’oggetto rimanderà’ al bambino un suono o una immagine ben precisa.

Gomma Tiger Copenhagen. Astuccio Take it easy, Legami. Notebook Mr. Wonderful.

19. Un oggetto per la tavola, che possa diventare un piacevole compagno durante i pasti quotidiani: una tovaglietta di plastica per la colazione, una tazza, o un piatto speciale?

Bottiglia in vetro, Mr. Wonderful. Tazza Today I choose happiness, Legami. Tovaglietta rigida dinosauri, H&M Casa.

20. E non manca certo la scelta per trovare dei capi di abbigliamento e accessori che riportano parole o frasi in inglese. Anzi forse e’ possibile affermare che sono più i capi per bambini con scritte in inglese, che in italiano! Qui l’importante e’ usare ogni occasione possibile per accendere quel messaggio. Per esempio: se mia figlia ha una maglietta con su scritto “beautiful princess”, avrò’ cura di dire, mentre gliela metto: “yes, you are my beautiful princess!” così attivo il messaggio e lo carico emotivamente (amore, affetto, gratitudine…)

E siamo arrivati a 20, come quest’anno che ci ha sfidati.

Questo non sara’ un Natale normale. Sempre che nella nostra famiglia regni la salute in questo periodo di pandemia, saranno giorni da passare prevalentemente in casa nostra. Niente viaggi lontano, niente pomeriggi noiosi e affollati nei centri commerciali, niente visite a parenti lontani, niente cene e cenoni e aperitivi con amici e colleghi, niente corse frenetiche a comprarci da vestire o farci i capelli per la cena speciale. Saranno giorni pieni di tempo da passare con le persone più importanti della nostra vita, che meritano il meglio del nostro tempo e della nostra energia.

Buon Natale a tutti i miei piccoli koala di oggi e di ieri, e alle loro famiglie!

(Il video di questo post, lo trovate al link https://youtu.be/kFQsgnZMNqk.)

Just a little pandemic.

I spent the whole month of February trying to convince my friend Luana, living in Shanghai and pregnant with her first baby, to hurry and come back to her hometown Milan, where she was going to be safe from Covid!

Little I knew about what was about to happen in Lombardia in the following months…

It was the last week of February 2020, and I had carefully planned my work calendar so that I could have the whole week off (it was “carnevale holiday”). So I flew to Morocco with my husband and my two children, eager to see the Northern-African country where my friend Leila lives.

What a beautiful experience it was: argan trees, yummy tajines and couscous, our luxurious rihad and my rough amman experience… until I decided to check the news on my phone and found out Covid had spread to Italy as well. Fast-forward a few days and I landed in Bergamo to have my temperature checked with the gun thermometer for the first time. First of many, many more.

School closure was decided. Then even more drastic measures. And my projects in schools and with my afternoon playgroups got cancelled abruptly. Months of just doing our best to stay sane followed, until luckily I got to do a little bit of work with children again – natural uplifters, rays of sunshine, noisy little explosions of happiness they are!

I am extremely happy and grateful to be working with part of my koala-kids again. I have evolved and adapted to work with safe distances, masks, and hand sanitiser. Here are some pictures of what teacher Elena had fun doing this summer.

Estate per piccoli koala 2019

Per il secondo anno consecutivo, Inglese per piccoli koala ha partecipato al VELUX Kids Lab, grest aziendale presso VELUX a Colognola ai Colli. Presenti bambini dell’Est veronese tra i 7 e i 12 anni, con livelli di inglese diversi, che si sono cimentati in giochi linguistici, di movimento, e di fortuna!

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Dopo qualche settimana di vacanza rigenerante, Inglese per piccoli koala in versione estiva ha continuato a lavorare con i bambini dell’Oasi del Sorriso a Vigasio.

Grazie agli ampi spazi esterni del nido-grest, ci siamo divertiti con tanti giochi, storie, balli di gruppo e ovviamente tanto gioco libero.

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Work in progress 2018-19

Piccoli koala stanno lavorando divertendosi nei playgroup e negli asili che abbiamo attivato per l’anno 2018-2019.

Siamo operativi con i nostri playgroup pomeridiani a:

VERONA SACRA FAMIGLIA

VERONA CADIDAVID

ISOLA DELLA SCALA

E nei nidi e scuole dell’infanzia:

OASI DEL SORRISO (VIGASIO)

PAESE DEI BALOCCHI (PEDEMONTE)

Inglese per piccoli koala presso Studio Incipit, Verona

Quest’anno abbiamo collaborato con le meravigliose psicomotriciste di Studio Incipit a Verona per due gruppi di koala: 1-2 anni, e 3-6 anni.

L’accogliente palestra dello studio ci ha permesso di dare spazio a giochi molto dinamici, che si sono aggiunti alle nostre tipiche attività’ da tappeto e a quelle da tavolo.

Ci ha fatto molto piacere constatare che tutti i bambini avevano già’ avuto qualche contatto con la lingua inglese, e una bambina in particolare aveva già ben 3 lingue nella sua vita. E’ sempre incoraggiante conoscere genitori che come noi danno importanza al multilinguismo in tenera eta’.

Inoltre e’ stato per noi il primo playgroup formale con bambini sotto i 2 anni, e la sperimentazione e’ stata piacevole e fruttuosa. L’attenzione nei piccolissimi funziona in modo spiazzante e sorprendente: anche se il bambino può sembrare preso da tanti stimoli diversi durante l’incontro, rielabora poi i concetti e le parole, che usciranno quando meno ce lo aspettiamo. Questo deve incoraggiare noi insegnanti e genitori a seminare seminare seminare, anche se la prova tangibile dell’apprendimento arriva settimane o mesi dopo.

A special thanks to Agnese and Barbara for powering the collaboration, and thank you to all the parents and grandparents who where there with us to have fun and to help the little koalas feel at ease!

Date un’occhiata al sito del fantastico Studio Incipit.

Vi può interessare anche: Benefici di bilinguismo e multilinguismo e Pillole di neurolinguistica

Inglese d’estate: VELUX Kids Lab

Quest’estate abbiamo partecipato con entusiasmo a un campus estivo sperimentale nel regno delle finestre per tetti, VELUX Italia, a Colognola ai Colli.

Il gruppo comprendeva bambini tra i 7 e i 14 anni, con livelli di inglese molto vari.

Ci siamo dedicati alla lettura e a tanti giochi in inglese, per finire con le originali realizzazioni artistiche sul tema delle attività’.

Grazie a VELUX Italia della fiducia, e grazie ai fantastici bambini e ragazzi della loro partecipazione e attenzione.

Playgroup di Verona Cadidavid 2017-18

Il primo anno dei piccoli koala e’ finito, e quante cose abbiamo fatto!

Per festeggiare abbiamo chiuso in bellezza con una caccia al tesoro, un quizzone e giochi d’acqua. Poi la consegna dei diplomi e di un piccolo regalo per ogni koala.

Ogni bambino interiorizza e impara col proprio ritmo, e per tanta varieta’ ci sono tanti risultati diversi.

Il nostro risultato più grande e’ che i nostri piccoli koala abbiano imparato a giocare, ascoltare e un pochino parlare in inglese grazie ai nostri appuntamenti settimanali. C’e’ tempo per i libri, i compiti a casa, la pressione dei voti e delle pagelle… Noi vogliamo solo usare l’inglese per divertirci!

Un grandissimo THANK YOU alle mamme e ai papa’ che sono stati con noi quest’anno, un anno di grande energia, creatività’ e sperimentazione.

Thank you for trusting me and allowing me to work with the beautiful minds of your children.

E ora… tutti in vacanza!

 

 

Piccoli koala a Buttapietra

Grazie al supporto dell’assessore all’istruzione, abbiamo lavorato quest’anno con i bambini di Buttapietra all’interno di biblioteca e sala civica.

I nostri appuntamenti del sabato mattina hanno accompagnato e intrattenuto i bambini durante l’inverno e la primavera.

Un applauso a tutti i bambini, bravissimi ad ascoltare, a giocare alla caccia al tesoro, e soprattutto a cantare e ballare le nostre canzoni preferite in inglese!

INGLESE PER PICCOLI KOALA BUTTAPIETRA
Songs in a bag!

Come leggere un libro prima di saper leggere.

libri

Fortunatamente sono finiti i tempi in cui i libri arrivavano ai bambini per la prima volta all’inizio della scuola materna. I bambini di oggi iniziano a maneggiare – e piu che altro masticare – libri quando ancora non sanno camminare, ne’ tanto meno leggere.

 

A casa coi miei bambini, e al lavoro coi miei piccoli koala, sono sempre alla ricerca di nuovi modi di leggere storie, e ho pensato di condividere le mie riflessioni in materia per ispirare altri genitori e educatori.

 

Vediamo quindi come i bambini possono leggere un libro, prima di saper leggere.

 

1. La cosa più facile e’ farselo leggere da qualcuno che sa leggere (un genitore, un fratello, i nonni, un’educatrice…)

Ok, non vincero’ il premio Pulizer dei blogger per questa uscita, ma vi assicuro che non e’ scontato. Puo succedere che non sia realizzabile, e vi spiego quando. Nella mia ostinata convinzione che i bambini dovrebbero essere circondati di meravigliosi stimoli in lingue straniere, ho regalato e continuo a regalare libri in inglese a nipotini, figli dei miei amici e amichetti dei miei figli. Talvolta succede che il genitore non sappia l’inglese, oppure non lo sappia abbastanza da capire cio che c’e’ scritto sulle pagine, ed ecco che in questi casi sfuma l’opzione “farselo leggere”. Succede anche in casa mia, a volte, quando mio figlio sceglie come lettura della buona notte uno dei suoi libri in francese, e a leggere tocca a papa’. A quel punto mio marito cerca prima di convincere Oliver a scegliere un altro libro, e poi di solito si rassegna e trova un metodo di lettura alternativo.

 

2. Perche’ non inventare la storia?

E’ obbligatorio nei libri scritti in una lingua straniera che non si conosce, e nei bellissimi libri senza parole. Ma vi invito anche a provare con delicatezza a cambiare la storia di un libro gia conosciuto a vostro figlio. Magari crearne una versione buffa, o dove succede il contrario di quello che il bambino si aspetta… Se non urtate le sicurezze del bambino, lo trovera’ molto divertente. E poi potete invitare il bambino a seguirvi in questa bizzarra impresa creativa, e lasciare a lui/lei la parola:”Allora la strega trasformo’ la rana in un…?” e chissa’ alla fine dove si va a finire! Inventare la storia e’ anche cio che fanno a volte i bambini lasciati da soli con un libro che non sanno leggere, imitando quello che di solito fanno per loro gli adulti.

 

3. Cantarlo!

Questo e’ per genitori con la vena canoro-teatrale-artistica (e chi mi conosce mi puo facilmente immaginare a farlo! LOL). Qualsiasi storia nuova, vecchia, banale, corta o lunga, puo diventare un musical, o anche un’opera lirica. Inutile dirvi quanto i bambini apprezzano quando ci sono di mezzo canzoni e musica! Con un po di improvvisazione, si possono creare voci diverse per i diversi personaggi e la voce narrante, si possono sottolineare la leggerezza o la drammaticita’ di certi passaggi con una melodia adeguata… e poi vedrete che faccia faranno i bambini. L’unico problema con questo approccio di altissimo livello, e’ se arrivati alla fine della vostra improvvisazione impegnatissima vi sentite dire: “ANCORA!”

 

3. Giocare a una caccia al tesoro.

Gia’ a un anno si puo cominciare con “dov’e’ la farfalla? dov’e’ il coniglietto? dove si e’ nascosta la nuvoletta?” e i bambini vanno a cercare con lo sguardo e poi puntano il dito. Con bambini un po piu grandi si puo anche giocare con le anticipazioni: “in questo libro si nasconde una coccinella, vediamo se riesci a vederla”. Oppure, a seconda del libro, si possono introdurre delle ricerche piu elaborate, per esempio:”quali sono tra questi gli insetti? quali sono i veicoli?” (io dico sempre veicoli da vehicles, non so se in italiano si usa tanto)

 

4. Possiamo concentrarci a parlare delle emozioni.

Spesso diamo per scontato che i bambini capiscano le emozioni man mano che le provano. Altre volte compriamo libri specifici che le spiegano nel dettaglio attraverso storie e disegni. In realta’ possiamo usare qualsiasi libro illustrato per parlare delle emozioni, sia per raccontarle al bambino, sia per chiedere a lui/lei di interpretarle. Persino la macchinina rossa del nostro libro “Vroom Vroom” e’ ricca di emozioni: e’ felicissima di uscire per un giro in campagna, ha paura di fare del male a un riccio che attraversa la strada, e’ triste quando inizia a piovere e deve tornare a casa.

 

5. Facciamo matematica e geometria.

Tutto cio’ che e’ disegnato e’ materiale per matematica e geometria. Con questo tipo di lettura del libro, i bambini si divertono mentre sviluppano il pensiero logico. Possiamo quindi sfogliare insieme le pagine prestando attenzione solo alle figure, e chiederci:”quante casette ci sono?” e osservare insieme se sono allineate, se ce ne sono di piu grandi e di piu piccole, se ci sono degli elementi identici, se le finestre sono simmetriche (due di qua e due di la), e altri concetti spaziali come sopra e sotto, o davanti e dietro.

 

Ecco che invece di limitarci a leggere le parole stampate su un libro, possiamo fare tante altre cose, per necessita’ o per gioco.

 

Spero di avervi lasciato degli spunti interessanti e che vi faranno divertire!

 

Playgroup a Buttapietra

Siamo riusciti a partire con un bel gruppo di bambini solo a novembre, a Buttapietra, ma poi abbiamo ingranato e ci siamo divertiti un sacco!

Ringrazio vivamente il Comune di Buttapietra per il suo patrocinio, e l’associazione culturale 360 Gradi per il sostegno pratico e la collaborazione.

Il playgroup si svolge all’interno della biblioteca comunale, per la precisione nella sala civica, i sabato mattina alle 10:00.

Dopo la pausa di Natale, riprendiamo il 13 gennaio 2018 con un ciclo di 10 settimane (fino a Pasqua), e ci sono ancora alcuni posti per nuovi iscritti. Per ulteriori informazioni o per assicurare un posto a vostro figlio, scrivete qui.

Hoping to see you soon in Buttapietra!

Elena